venerdì 10 luglio 2015

COSA È LA PROFEZIA BIBLICA


COSA È LA PROFEZIA BIBLICA

AYMON DE ALBATRUS

"sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interpretazione. Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d’uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo." (2Pi 1:20-21)
"Ora, avendo noi doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo profezia, profetizziamo secondo la proporzione della fede;" (Rom 12:6)
"Non trascurare il dono che è in te che ti è stato dato per profezia, con l’imposizione delle mani da parte del collegio degli anziani." (1Ti 4:14)
"Desiderate l’amore e cercate ardentemente i doni spirituali, ma soprattutto che possiate profetizzare," (1Co 14:1)
"Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare affinché tutti imparino e tutti siano incoraggiati. Gli spiriti dei profeti sono sottoposti ai profeti perché Dio non è un Dio di confusione, ma di pace; e così si fà in tutte le chiese dei santi." (1Co 14:31-33)
La definizione generale per Profezia data dal dizionario è:
1.    una ispirata espressione da un profeta,
2.    una funzione o vocazione del profeta, specialmente l'ispirata dichiarazione del divino volere e scopo di Dio,
3.    una predizione di qualcosa a venire.
Nel Nuovo Testamento l'attività appare 19 volte: Profezia 16 e Profetizzare 3.
Il significato Biblico di Profezia è:
Profezia (dal Greco ‘propheteia’) "dono di interpretazione del volere di Dio"
Un discorso emanato da divina ispirazione che dichiara lo scopo di Dio, sia per rimproverare o ammonire i malvagi o per confortare gli afflitti, o per rivelare cosa nascoste, specialmente pronosticare i futuri eventi,
Usato nel Nuovo Testamento dei pronunciamenti dei profeti del Vecchio Testamento,
Delle predizioni di eventi riferiti al Regno di Cristo e il Suo rapido trionfo, assieme alle consolazioni e ammonimenti pertinenti al regno, lo spirito di profezia, la mente divina alla quale la facoltà profetica è dovuta,
Del dono e parole degli insegnanti Cristiani chiamati profeti,
I doni e espressioni di questi profeti, specialmente dei lavori che, essendo stati separati per insegnare il Vangelo, porteranno a termine per il Regno di Cristo.
Nel Vecchio Testamento la profezia era vincolante come la diretta Parola di Dio e il profeta doveva essere provato se era un vero profeta di Dio.  Il profeta era elevato da Dio stesso e i suoi pronunciamenti venivano implementati come se fosse la Parola di Dio: "io susciterò per loro un profeta come te di mezzo ai loro fratelli e porrò le mie parole nella sua bocca, ed egli dirà loro tutto ciò che io gli comanderò. E avverrà che se qualcuno non ascolterà le mie parole che egli dice in mio nome, io gliene domanderò conto." (Deu 18:18-19)
Il profeta doveva esse testato con un profezia a breve tempo e se quella non si avverava egli veniva messo a morte perché aveva presunto di parlare per il Signore, ma era un bugiardo: "E se tu dici in cuor tuo: "Come faremo a riconoscere la parola che l’Eterno non ha proferito?". Quando il profeta parla in nome dell’Eterno e la cosa non succede e non si avvera, quella è una cosa che l’Eterno non ha proferito; l’ha detta il profeta per presunzione; non aver paura di lui»." (Deu 18:21-22) "Ma il profeta che ha la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire o che parla in nome di altri dèi, quel profeta sarà messo a morte" (Deu 18:20).
Questo stato di cose era perché lo Spirito Santo non era stato ancora versato so ogni credente ma solo su alcuni, come su i profeti.  Nel Nuovo Testamento lo Spirito Santo viene versato su tutti i credenti come Pietro testimonia: "Ma questo è ciò che fu detto dal profeta Gioele: E avverrà negli ultimi giorni, dice Dio, che spanderò del mio Spirito sopra ogni carne; e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani avranno delle visioni e i vostri vecchi sogneranno dei sogni. In quei giorni spanderò del mio Spirito sopra i miei servi e sopra le mie serve, e profetizzeranno." (Att 2:16-18)
Paolo conferma questo e incoraggia fortemente i santi che oltre all'esercitare l'amore noi dobbiamo cercare i Doni spirituali, specialmente la profezia: "Desiderate l’amore e cercate ardentemente i doni spirituali, ma soprattutto che possiate profetizzare," (1Co 14:1)
Perciò nel NT ogni credente può profetizzare e perché ogni credente ha lo Spirito Santo essi sono richiesti di giudicare se la profezia è stata espressa correttamente: "Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino." (1Co 14:29)  Questo significa che con questo equilibrio fra i credenti il profeta nel NT non viene messo a morte se quello che dice non si avvera, ma la sua profezia viene dichiarata falsa e non messa in atto.
Il dono della profezia nel NT è leggermente differente perché è sopratutto per il beneficio dei santi: "Chi profetizza, invece, parla agli uomini per edificazione, esortazione e consolazione." (1Co 14:3) Come per gli altri Doni che dobbiamo esercitare, profetizziamo secondo la Grazia che Dio ci da: "Ora, avendo noi doni differenti secondo la grazia che ci è stata data, se abbiamo profezia, profetizziamo secondo la proporzione della fede;" (Rom 12:6):
E a proposito l'ufficio del Profeta esiste ancora come Paolo testimonia nel Nuove Testamento: "Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori," (Efe 4:11)
Questo non può essere negato perché questi uffici furono dati nel NT (il nostro lato della Bibbia) e per quale ragione?: "per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo," (Efe 4:12) Per il perfezionamento e l'edificazione dei santi, cioè il corpo di Cristo (i Suoi eletti), e il corpo di Cristo su questa terra no ha bisogno di perfezionamento e edificazione? SI certamente! Perciò questa chiara dichiarazione Biblica va contro e discredita quelli che dicono che questi speciali ministeri sono stati aboliti nel Nuovo Testamento. Ma NON E' COSI', perché sia Paolo come Pietro lo confermano proprio nel NT. 
Per quanto riguarda le donne che la Bibbia richiede che stiano zitte in chiesa: "Tacciano le vostre donne nelle chiese, perché non è loro permesso di parlare, ma devono essere sottomesse, come dice anche la legge." (1Co 14:34), a loro è permesso di profetizzare nel senso generale se lo fanno con capelli lunghi e il capo coperto (velo): "Ma ogni donna, che prega o profetizza col capo scoperto, fa vergogna al suo capo perché è la stessa cosa che se fosse rasa." (1Co 11:5) Però non è permesso a loro di occupare l'Ufficio di Anziano/Profeta perché Dio ha chiamato solo gli uomini a quella posizione ufficiale (1Ti 2:13; 3:2).
Lo scopo della Profezia nel NT è sopratutto quello di edificare il popolo di Dio e di perfezionare i santi a fare il lavoro che il Signore ha preparato per loro prima che il tempo fosse (Efe 2:10). La profezia serve anche a predire certi problemi che succedono/succederanno nella chiesa e fuori di essa e dare modi di rimediare queste cose. Questa informazione è intesa a portare più devozione dal popolo di Dio, ricordando loro di quello che devono fare nella loro religione di essere eretti e ben saldi nella loro fede.  Questo incoraggia in diversi modi: predicazione da certi individui unti dallo Spirito e anche presentata da credenti Cristiani che hanno il dono della parola da Dio e sono abili di esporla alla gente.
La  profezia Cristiana viene solitamente espressa nella chiesa locale ed ha cose specifiche da dire. Questo è un dono specifico che viene dato ai profeti, cioè l'abilità di esprimere le parole di Dio. Tuttavia la profezia Cristiana può essere male usata, perciò bisogna far bene attenzione ad essa; per questa ragione Paolo dice "gli altri giudichino" (1Co 14:29), e sotto NESSUNA circostanza uno che ha il dono della Profezia faccia lucro di essa, perché il dono è gratis per il popolo, come disse Gesù: "Guarite gli infermi, mondate i lebbrosi, risuscitate i morti, scacciate i demoni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date." (Mat 10:8)
Tante chiese moderne non credono nella Profezia nei nostri tempi e certamente rigettano ogni idea che il popolo della chiesa può profetizzare o essere profeti.  Queste chiese fanno una gilda per se stesse e vanno direttamente contro l'esplicito insegnamento della Bibbia che dice: "Tutti infatti, ad uno ad uno, potete profetizzare ... " (1Co 14:31).
Generalmente il popolo pio e religioso deve ascoltare le parole dei loro Anziani e Sovraintendenti perché loro sono stimati di essere uomini di Dio per guidare il popolo in tutta santità e bontà. Le loro parole sono prese come provenienti da Dio, ma allo stesso tempo il popolo deve essere buoni Bereani nel ricevere le loro parole con tutta premura ma di confermarle con la Parola di Dio per assicurarsi che sia veramente così. Una buona regola è che le parole dette siano in perfetta sintonia con la Paola di Dio, come lo Spirito illumina.
Lo Spirito di Dio dirà a quelli che hanno un orecchio per ascoltare se le parole dette sono buone o false e non da Dio e il Suo popolo non ascolterà le parole del falso profeta. Il Cristiano deve fare sempre attenzione a qualsiasi impropria profezia e la valuterà per assicurarsi che sia allineata con la "Fede che è stata trasmessa una volta per sempre ai santi" e non agirà su quella falsa e nemmeno sarà imbrogliato da falsa profezia. Allo stesso tempo bisogna considerare che certe volte una buona profezia può essere presa per falsa dovuto a certi pregiudizi nella nostra mente, allora facciamo ben attenzione che con Dio non si deve camminare ne a destra ne a sinistra, ma dritti come Lui comanda.
Il Cristiano che profetizza deve fare attenzione di vivere una vita sempre in accordo con la Parola di Dio e rimanere  veritiero ad essa, e che nonostante qualsiasi cosa egli persevererà nella sua fede e credenza in Dio rimanendo fermo sulla Sua via.
Il vero proposito della profezia è quello di rafforzare, ammonire e stimolare, incoraggiare e sollevare dal dolore e sconforto, e di abilitare il popolo a conoscere e capire il battito del cuore del loro Dio per se stessi.
La profezia deve entrare in questi parametri, se no non è vera profezia.  Se l'effetto della profezia è confusione, condanna o scoraggiamento, allora quella profezia non può essere accettata and in certi casi deve essere fortemente rigettata per prevenire che una maledizione prenda possesso nella vita di qualcuno. 
Lo scopo finale della profezia è sempre positivo, non negativo. Certe volte parole negative vengono usate, però il principio concernete i doni spirituali e per uso di leadership è sempre quello di costruire la chiesa (2Co 10:8).  Perciò anche se parole negative sono dette, la motivazione dietro quelle parole è sempre quella di costruire il lavoro nel Signore, sempre.
Allora cosa la profezia intende fare? La risposta generale, veloce e facile è che la profezia intende dimostrare o dire qualcosa su i futuri eventi.  Ma è questo il tutto della profezia?
Ci sono tantissimi medium che leggono le mani, le carte, fanno oroscopi, o guardano nelle sfere di cristallo, e che pretendono di essere capaci a predire futuri eventi, ma noi certamente non chiamiamo quella "Profezia".
Diamo una breve occhiata alla profezia e impariamo quello che Dio intende fare con quella per il Suo popolo:
PER RIVELARE UN MESSSAGGIO DA DIO
Come nell'antico Israele, certa gente oggi reclama di avere un messaggio da Dio.  Certamente Dio parla ancora al Suo popolo e attraverso la Sua gente, ma dobbiamo essere molto attenti prima di dire che qualcuno è il portavoce di Dio. Come si può essere certi che qualcuno parla per il Signore?
Ci sono due modi: il primo è l'antico test per giudicare i profeti, ed è di testare se quello che il presunto profeta ha detto nel passato si è avverato. Il secondo di misurare le sue parole contro la Bibbia. Dio non si contraddice MAI, perciò se qualcuno dice qualcosa che non è supportata dalla Bibbia, possiamo essere ben certi che quella persona non parla per Dio.
PER INCORAGGIARE ALL'UBBIDIENZA
Vediamo che Giona porta un messaggio da Dio alla gente di Ninive. Questo popolo viveva una vita corrotta e peccaminosa ma Dio decise di dar loro una possibilità di cambiare prima di affrontare una terribile punizione. Essi furono esortati da Giona ad essere obbedienti alle Leggi di Dio per evitare la distruzione che Giona diceva sarebbe venuta su di loro se non avessero ubbidito. Essi riconobbero che Giona parlava veramente da Dio e lo credettero, perciò questa volta ubbidirono le sue parole e furono salvati dall'ira di Dio.
La Profezia non è intesa per noi di sederci e indovinare quando queste cose saranno adempiute, ma piuttosto essere coscienti di quello che succederà quando il tutto sarà adempiuto. Se noi sappiamo quello che succederà nel futuro sappiamo anche come vivere meglio nel presente. Conoscendo quello che è stato profetizzato su i tempi futuri, noi non saremo sorpresi dagli eventi correnti, ma cominceremo a riconoscerli come il compimento della profezia, come i segni di quando il Cristo ritornerà, precisamente come Lui promise e saremo preparati per il suo ritorno rimanendo fedeli ed obbedienti a Gesù e ai Suoi insegnamenti.
PER INCORAGGIARE IN NOI FIDUCIA IN DIO
Con la profezia c'è di più che parlare di futuri eventi. Dietro ogni predizione ci sono principi sul carattere di Dio e le Sue promesse. Quando leggiamo una profezia dobbiamo guardare anche quello che viene detto del Signore, non soltanto guardare a come predire il futuro.
Con ogni profezia che è stata adempiuta e ogni promessa che è stata mantenuta noi abbiamo ragioni per avere veramente fiducia in Dio per quello che è stato annunziato ma ancora non realizzato.  Possiamo guardare indietro attraverso i secoli nella storia dell'umanità e non trovare nessuna situazione dove Dio non è stato fedele alle Sue promesse. Di Dio ci si può fidare ciecamente perché Egli è il Dio Onnipotente.  "Poiché tutte le promesse di Dio hanno in lui il «sí» e «l’amen», alla gloria di Dio per mezzo di noi." (2Co 1:20)
PER DARCI SPERANZA PER IL FUTURO
Le Profezie sia nel VT e nel NT hanno sempre con loro un messaggio di speranza.
Anche quando la profezia è intesa come un castigo o come un avvertimento agli Israeliti di una imminente sconfitta e schiavitù perché avevano abbandonato Dio, il messaggio porta con se sempre una assicurazione o speranza, che se ritornano a Dio egli ritornerà a loro e li farà liberi.
Come guardiamo attorno al mondo d'oggi cominciamo a domandarci con apprensione dove stiamo andando. Leggiamo, vediamo e ascoltiamo notizie drammatiche in timore e incredulità che queste cose possono succedere per davvero. Sentiamo rapporti pieni di violenza, dispute politiche, scandali,  agitazioni sul lavoro, guerre, crimini e ogni tipo di degrado. Questa discesa nel paganesimo e caduta libera nella degradazione più totale può essere molto depressiva a volte.
Ma nel Vecchio Testamento leggiamo profezie del Salvatore che verrà. Nel Vangelo vediamo questa profezia adempiuta nel Signore Gesù Cristo. Sia nel VT come nel NT vediamo profezie concernenti il Regno di Dio e la maestà del Messia. Nel Nuovo Testamento abbiamo profezie sul ritorno di Cristo a prendere coloro che appartengono a Lui, per essere con Lui per l'eternità nel Suo Regno dei Cieli. Queste promesse ci danno forte speranza per il nostro futuro.
Non importa quanto brutto il mondo sembra, noi abbiamo sempre fiducia che Cristo compierà tutto quello che ha promesso e di portarci con Lui, proprio come ha detto che farà. E' il tipo di speranza che dice: "Quando tutto attorno a me è fallito io ho sempre fiducia e credo che Dio farà buone le Sue promesse di portarmi di sicuro in Paradiso".
La nostra fiducia è costruita sulla assicurazione del ritorno di Cristo. Possiamo stare sicuri che Gesù ritornerà perché ha detto che lo farà in Apo 22:12 e di nuovo in Apo 22:20 "Ecco, io vengo presto   ... Si! Ecco, io vengo presto".  E' una assicurazione che Cristo non si è dimenticato di quelli che appartengono a Lui e che il Dio Onnipotente compierà le Sue promesse al Suo popolo come ha sempre fatto nel passato.  Gloria a Dio nel più alto.
CONCLUSIONE
La Profezia è un messaggio da Dio Onnipotente inteso ad incoraggiare obbedienza e fiducia e per darci speranza  per le cose a venire
In breve la profezia nel NT è: "la proclamazione di una ispirata dichiarazione del volere divino e scopo di Dio al Suo popolo eletto, come rivelato dallo Spirito Santo, adatto ai loro specifici bisogni del momento e comprensibile a loro".

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